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L'ultimo saluto a Juri Govi




Aggiornamento - domenica 6 giugno
Nella piccola pieve di Minozzo, una chiesa stracolma ha voluto dire addio al giovane Juri Govi. La famiglia, gli amici, la gente della montagna si è riunita attorno alla bara del consigliere comunale. In lacrime il sindaco di Villa Minozzo Luigi Fiocchi. Tra gli altri, ci sono il presidente della Regione Vasco Errani, il segretario provinciale del Pd Giulio Fantuzzi, alcuni parlamentari reggiani e alcuni politici dell'opposizione. La Messa è iniziata con un applauso per l'impegno che Juri ha dedicato alla sua comunità.

Aggiornamento - venerdì 4 giugno
A quasi tre mesi dalla sua scomparsa, sono stati fissati per il pomeriggio di sabato 5 giugno i funerali di Juri Govi, il 27enne di Villa Minozzo morto nel complesso montuoso del Cusna, in un canalone fra i Prati di Sara e Monte Orsaro. Il corteo funebre partirà alle 14 dalla chiesa di Carniana (non lontano da Garfagno, dove Juri viveva con il padre Giuseppe, la madre Roberta e le sorelle Martina e Sara) e raggiungerà poi la Pieve di Minozzo, dove verrà celebrata la Santa Messa.

La famiglia di Juri ha fatto sapere che "chi volesse far rivivere il ricordo di Juri attraverso una donazione, può farla a favore dell'associazione benefica Mani Tese". Si tratta di "un’associazione nata nel 1964 per combattere la fame e gli squilibri tra Nord e Sud del mondo attraverso progetti di cooperazione internazionale e la sperimentazione di stili di vita sostenibili". Le donazioni possono essere effettuate con versamento sul conto corrente postale 291278, intestato a "Mani Tese", Piazzale Gambara 7/9, 20146, Milano; o attraverso bonifico bancario sul conto della Banca Popolare Etica, codice IBAN: IT 58 W 05018 01600 000000000040.

Anche il Pd montano ha organizzato una sottoscrizione per raccogliere fondi da destinare al Soccorso Alpino, con lo scopo di acquistare una strumentazione di ultima generazione per la localizzazione delle persone disperse in montagna.

Aggiornamento - martedì 1 giugno
Lunedì 31 maggio a Villa Minozzo, il circolo del Pd si è riunito in assemblea alla presenza di alcuni dirigenti della zona montana del partito per ricordare il segretario Juri Govi. Le sentite e commosse testimonianze degli amici del suo partito sono state raccolte in un unico messaggio che vuole tenere vivo il ricordo.

Il Circolo e la Zona Montana del Pd si fanno promotori di una sottoscrizione per raccogliere fondi da destinare al Soccorso Alpino dell’Emilia Romagna al fine di acquistare una strumentazione di ultima generazione per la localizzazione delle persone disperse in montagna. Sono in corso in queste ore le procedure amministrative per l’apertura della sottoscrizione.

Per i funerali del giovane si dovranno attendere analisi e osservazioni. Govi è stato ritrovato a testa in giù in fondo al canalone, fra la neve, con ancora addosso gli attrezzi per l’escursione. Sul suo corpo non vi erano grandi lesioni, a parte sul viso, e questo porta a pensare a una caduta.

Aggiornamento - domenica 30 maggio


A un giorno dalla scoperta, cominciano a diffondersi i particolari del ritrovamento del corpo senza vita di Juri Govi, l’alpinista scomparso il 6 marzo scorso mentre era in escursione sul Cusna.

Il gruppo di ricerca, composto da esperti amici del ragazzo, era al lavoro dalle prime luci di sabato mattina quando, verso le nove, il volontario casalgrandese Giovanni Grossi ha avvistato una macchia arancione in fondo a uno dei tre canaloni dove da mesi si concentravano le ricerche. Si trattava della coda degli sci di Juri conficcati nel ghiaccio e ancora ai piedi dell'alpinista.

Il giovane era vicino alle sorgenti del Rio Grande a 1800 metri di quota in un punto dove i soccorsi erano già passati tante volte ma solo il caldo e il forte vento dei giorni scorsi hanno portato alla luce la salma.
Il corpo, ancora intatto, era disteso a faccia in giù sulla neve, conservato dal ghiaccio. Secondo le prime fonti, le uniche lesioni erano al viso.

Immediati le operazioni di recupero della salma da parte di carabinieri, forestale, soccorso alpino e vigili del fuoco, ma la particolare posizione ha reso impossibile arrivare sul posto con i mezzi e i soccorsi hanno dovuto raggiungerela a piedi. Anche il tempo non è stato clemente e, a causa delle nuvole che per tutta la mattinata hanno avvolto il Cusna, l’elicottero del soccorso alpino ha dovuto attendere a lungo prima di poter intervenire. Solo alle 15 la salma è stata recuperata e trasportata all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti.

Ora si aspettano i risultati dell’autopsia disposta dal pubblico ministero Maria Rita Pantani per far luce sulle cause della morte. Al momento non si esclude nessuna pista anche se un presunto trauma facciale lascerebbe pensare che Juri sia caduto fino a battere la faccia sul fondo ghiacciato del canalone.

Il dolore degli amici su Facebook

Aggiornamento - sabato 29 maggio

Ore 16.45
- “L’Appennino e i tempi della natura hanno restituito Juri Govi alla famiglia e a tutti noi - sono le parole di Fausto Giovanelli, presidente del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, appresa la notizia del ritrovamento del giovane di Villa Minozzo - E’ un dolore vissuto in modo corale, come in modo corale la montagna e non solo ha partecipato all’angoscia della famiglia e alle ricerche. Oggi è restituito un amico dell’Appennino, del Parco e di tutti noi. Yuri vive nella memoria comune nella storia del Monte Cusna”.

Quando la notizia è giunta al Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, riunito in un incontro a Succiso, in sala è calato un momento di forte cordoglio. Tra i presenti Enrico Bini, presidente della Camera di Commercio, uno dei tantissimi volontari che ha partecipato alle ricerche in questi mesi. “Una perdita che ci fa capire l’immensità del mistero della vita. Sono vicino ai familiari e ai tantissimi amici che, oggi, rimangono a custodire, comunque, la forza della sua vita nella memoria”.

Pochi giorni prima di salire per l’ultima volta alla montagna, Juri aveva inserito un link, sul proprio profilo Facebook, che rimandava a un notissimo magazine con tanto di intervista al campione Giuliano Razzoli, “Grazie a Giuliano, Villa Minozzo e Febbio, vengono citati da un quotidiano nazionale..” furono le parole di Govi. “Nell’aggiungere il mio abbraccio e condoglianze ai familiari – spiega il campione olimpico di sci, che in queste ore ha rinunciato a salire al Giro d’Italia, pure immobilizzato da un’improvvisa influenza – ora mi sento di ringraziare Juri che dalla neve che lo ha portato via ha saputo generare amore, unendo persone di ogni dove e appartenenza nelle sue ricerche. La vita è più grande della morte: è così che Juri vive in noi”.

Ore 16
- A nome del Partito Democratico scrive il segretario provinciale Giulio Fantuzzi: "Desidero, in questa giornata così difficile, esprimere la più profonda vicinanza ai famigliari e agli amici di Juri Govi. In queste settimane abbiamo avvertito il sordo dolore di una comunità intera, quella di Villa Minozzo , che ha certamente perso un figlio particolarmente caro. E abbiamo sentito le voci di tanti ragazzi 'della montagna' e non – coetanei, amici, colleghi di Juri – straziate da ciò che era accaduto. Juri era segretario del Pd di Villa Minozzo, consigliere comunale di quel comune. Un ragazzo che aveva messo la politica e la partecipazione alla cosa pubblica tra le sue passioni: e proprio con passione - e qualità - esercitava i propri ruoli. Era una persona speciale. Partecipiamo con grande commozione e rispetto a questo lutto. Non lo dimenticheremo".

Il dolore degli amici su Facebook

Ore 12
- Il corpo senza vita di Juri Govi è stato trovato poco dopo le 8 di questa mattina, nel corso delle prime battute delle ricerche avviate da un gruppo di esperti suoi amici. Il giovane era in fondo ad un canalone, poco sopra il Monte Orsaro, sotto ad un sentiero che porta al crinale, dove ancora permane uno strato di neve. L'incidente in cui Juri ha perso la vita è dunque avvenuto probabilmente all'inizio della sua escursione: in attesa degli esiti dell'autopsia, il fatto che il giovane avesse ancora gli sci allacciati lascia presuppore che sia morto sul colpo.

Non c'è riconoscimento ufficiale, perchè il cadavere non è stato per ora recuperato per le cattive condizioni meteo, ma nella squadra impegnata nelle ricerche c'era un amico fraterno che lo ha riconosciuto, poichè la salma era conservata da neve e ghiaccio.

Aggiornamento - Lunedì 24 maggio
Sono ripartite le ricerche del 27enne Juri Govi, l'escursionista sparito nel nulla da sabato 6 marzo quando, sul Monte Cusna, si separò dal suo compagno di viaggio Valerio Fioravanti. Govi, cugino del sindaco di Busana Sandro, assessore comunale nella passata legislatura e consigliere comunale di opposizione nelle liste del Partito Democratico, eletto pochi mesi fa segretario del circolo Pd di Villa Minozzo, era uscito intorno alle 10.30 con l'amico dal rifugio Monte Orsaro quando i due, giunti all’altezza di Prati di Sara, erano stati sorpresi da una tormenta.

Mentre l’amico desisteva dal proseguire riuscendo a tornare al rifugio, Juri ha deciso di continuare l'escursione da solo nonostante le condizioni meteo difficili ma non ha più fatto rientro a casa. In occasione del ritorno del bel tempo, a due mesi e mezzo di distanza dalla sua scomparsa, è stata organizzata domenica 23 maggio una giornata di ricerche che ha coinvolto un numero consistente di persone attive nelle zone boscate accessibili su tutto il crinale del monte Cusna e nelle aree circostanti. A questi si sono aggiunti, nei giorni precedenti, una squadra di alpini della caserma di Courmayeur e un elicottero dei Vigili del Fuoco: purtroppo, però, gli sforzi non hanno ancora dato l'esito sperato.

Aggiornamento - Venerdì 12 marzo, ore 9
Con il normalizzarsi della situzione metereologica, le squadre del soccorso alpino, supportate anche dai vigili del fuoco, hanno ripreso le ricerche del giovane Juri, ormai disperso dal pomeriggio di sabato 6 marzo. Per evitare inutili rischi, il sindaco di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi, ha emesso un'ordinanza che vieta ogni attività escursionistica nella zona delle ricerche, accessibile solo ai soccorsi e alle forze dell'ordine.

Aggiornamento - Martedì 9 marzo, ore 20
Le ricerche di Juri Govi, il giovane di Villa Minozzo disperso dal pomeriggio di sabato, sono state sospese per l'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla provincia reggiana e che non ha risparmiato il Cusna, l'area dove sono concentrati gli sforzi delle squadre di soccorso. La notte di lunedì è stato effettuato un tentativo anche con una termocamera a raggi infrarossi che consente di apprezzare le differenze di temperatura, nella speranza di rilevare il calore del corpo di Juri, ma senza esito.

La visibilità quasi nulla ha reso poi impossibile l'ausilio degli elicotteri, mentre la bufera di neve che ha flagellato la cima del monte (170cm di neve già caduta negli ultimi 2 giorni) ha costretto il soccorso alpino a ritirare le squadre di volontari per l'alto pericolo di valanghe, che in quella zona raggiunge in alcuni punti il livello 4, quello che segnala l'eventuale distacco di porzioni del manto nevoso.



Aggiornamento - Martedì 9 marzo, ore 17
Proseguono ininterrottamente le ricerche del 27enne Juri Govi, l'escursionista sparito nel nulla da sabato scorso quando, sul Monte Cusna, si è separato dal suo compagno di viaggio Valerio Fioravanti. Dopo due giorni difficili per le ricerche si sono rialzati in volo anche gli elicotteri, partendo proprio dalla croce di ferro in cima al Cusna, per osservare dall'alto i canaloni e i percorsi accessibili, purtroppo ancora senza esito.

La macchina dei soccorsi, ancora attiva al 100% con decine di volontari provenienti anche dalle province limitrofe, subirà però un brusco rallentamento per le difficili condizioni climatiche che per le prossime ore si prevedono ancora più dure: un nuovo peggioramento delle condizioni meteo è atteso da questo pomeriggio, con ingenti nevicate che si abbatteranno nuovamente sulla montagna.

Aggiornamento - Martedì 9 marzo, ore 16
Un'immagine scattata dal basso del monte alle 13.22 di sabato scorso dal personale del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano mostra la situazione della vetta del Cusna poche ore dopo l'uscita dei due alpinisti dal rifugio, avvenuta intorno alle 10.30 del mattino: come si può osservare dalla foto nonostante la giornata tersa il forte vento, anche in caso di bel tempo e cielo limpido, può provocare forti disagi agli scalatori con raffiche che raggiungono i 150 km orari e causano “baffi” di neve alti anche 200 metri, con tutti i pericoli che ne conseguono.

Aggiornamento - Martedì 9 marzo, ore 9

Proseguono le ricerche di Juri Govi, ma la situazione del meteo è quanto mai intermittente e influenza non poco l'estensione delle ricerche stesse e delle forze da poter mettere in campo. Solo un temporaneo miglioramento delle condizioni meteo permette agli elicotteri del Soccorso Alpino di alzarsi in volo per esplorare i canaloni della montagna che pare aver inghiottito il giovane consigliere comunale di Villa Minozzo, come è accaduto a tratti nella giornata di lunedì, mentre quando la visibilità precipita a zero le ricerche sono affidate alle sole squadre di terra, tra cui l'amico di Juri che incessantemente dal momento della scomparsa si sta attivando per fornire indicazioni utili ai soccorritori. La temperatura, invece, tocca minimi vicini ai -30°.

Purtroppo il tempo non è clemente: brevi sprazzi di sole interrompono un cielo perlopiù plumbeo, con frequenti precipitazioni nevose che hanno aggiunto allo scenario del momento della scomparsa diverse decine di centimetri di neve, rendendo vane molte ipotesi della prima ora e difficoltoso ricostruire i possibili avvenimenti dopo che l'amico ha deciso di fare marcia indietro e ritornare al rifugio - ora sede centrale e coordinamento della macchina dei soccorsi.

L'ultima pista delle squadre di volontari porta ad una fotografia scattata intorno alle 13.30 di sabato scorso, dunque poco prima che la tormenta di neve sorprendesse i due giovani alpinisti all'altezza dei Prati di Sara: nella foto si intravedono sue silhouette dalle fattezze umane, e i soccorritori sperano di poter rintracciare le due persone per avere altri particolari utili a localizzare almeno la zona dove concentrare indicativamente una ricerca più mirata.

La storia
Ancora senza esito le ricerche, rese difficili dalle avverse condizioni meteo che vedono l’area di ricerca interessata da una forte nevicata e scarsamente visibile per la presenza di foschia, del 27enne di Villa Minozzo disperso dal pomeriggio di sabato. Juri Govi, cugino del sindaco di Busana Sandro, assessore comunale nella passata legislatura e ora consigliere comunale di opposizione nelle liste del Partito Democratico, recentemente eletto segretario del circolo Pd di Villa Minozzo, era uscito intorno alle 10.30 con un amico dal rifugio Monte Orsaro di Villa Minozzo in direzione Monte Cusna, quando giunti all’altezza di Prati di Sara i due - considerati in paese buoni conoscitori della montagna reggiana ed esperti sciatori - sono stati sorpresi da una tormenta.

Mentre l’amico desisteva dal proseguire riuscendo a tornare al rifugio, Govi non è invece riuscito a rientrare. Il disperso non è neanche in possesso di un telefono cellulare, che ha lasciato sulla propria macchina a Monte Orsaro. L'amico, non vedendolo tornare, ha lanciato l'allarme e già dal primo pomeriggio di sabato sono partite le ricerche, rese però rischiose e difficili per il forte rischio di slavine segnalato proprio sul Monte Cusna.

Numerose squadre e decine di volontari del soccorso alpino provenienti da varie stazioni territoriali sono all'opera fianco a fianco con i vigili del fuoco, i carabinieri, il corpo forestale dello stato, due unità cinofile e un'unità medica, ma le condizioni meteo proibitive e la neve caduta negli ultimi giorni stanno inceppando la macchina dei soccorsi e drasticamente riducendo di ora in ora le possibilità di ritrovarlo in buone condizioni di salute.

Sabato sera, a scomparsa già accertata, la notizia non è stata diffusa pubblicamente per non turbare la festa preparata da giorni in onore della medaglia d'oro olimpica Giuliano Razzoli (anche lui all'oscuro della tragica vicenda), anche se i festeggiamenti sono stati interrotti intorno alle 23, prima dell'orario inizialmente previsto per il termine delle celebrazioni.


Ultimo aggiornamento: 06/06/10

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E.B. dice:

Ringraziamo i ragazzi dell'elisoccorso di Pavullo nel Frignano, servizio indispensabile e persone umane e competenti.

Felice dice:

Questa mia poezia dedico alla madre e padre di Iuri
Madre,padre son qui,così vicino
Vi prendo per la mano,vi accarezzo il viso
Vi stringo forte al petto per mostrarvi il mio affetto.
Vi parlo,ma non m'udite
M'incammino,ma non mi seguite
Vi prego guardativi attorno,ma non vedete chi avete di fronte?
Sono io,vostro figlio molto amato che tanto dolore vi ha provocato.
Ma come potrei farvi capire che non posso vedervi soffrire.
Non voglio più sentire il vostro pianto,perché d'ora in poi vi sarò sempre accanto.
Vi munirò di forza e pazienza per mettere fine a questa sofferenza.

alberto montanari dice:

la sulla tua montagna ai trovato la morte ingiustamente ma sicuramente da lassu proteggerai i tuoi cari. ciao yuri

laura dice dice:

sono vicino alla famiglia di yuri guardando il cusna non posso altro che sperare

Rosario dice:

sono un escursionista anche io ma sono anche del parere di non sottovalutare mai la natura perchè con la sua bellezza il suo fascino ci può ingannare bisogna essere sempre coscenti di quello che si fa lo dico perchè spesso vado via da solo anche io

lello dice:

la sera dei festeggiamenti ero in villaminozzo
per motivi di lavoro,ho seguito in seguito questa vicenda.non conosco gli esiti delle ricerche del GOVI.NESSUNA NOTIZIA?

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