
Per arrivare al traguardo prefissato le tappe riguarderanno il sostegno alla ripresa più rapida possibile dei servizi culturali del territorio, in particolare delle biblioteche (storicamente il luogo di incontro, lettura e socialità più fruito dai cittadini), da realizzarsi dove possibile riaprendole in nuove e provvisorie sedi, anche mobili, predisponendo eventualmente un servizio di bibliobus che garantisca il prestito dei documenti e la consultazione via internet tramite la MediaLibrary nei luoghi di maggior concentrazione di popolazione (tendopoli, piazze, mercati), gestendo in modalità coordinata i conferimenti librari offerti dai vari soggetti regionali ed extraregionali.
Attraverso il protocollo saranno individuati i soggetti disponibili a operare gratuitamente nelle aree colpite dagli effetti del sisma per garantire una presenza culturale grazie all'appello lanciato agli operatori culturali e il coordinamento delle proposte e delle'elenco delle attività, da presentare direttamente agli amministratori dei singoli Comuni interessati. La Provincia di Bologna, inoltre, parteciperà anche ai contenuti del sito La cultura della ricostruzione presentando le azioni e le iniziative attivate nel settore delle politiche culturali con l'elenco aggiornato dello stato dei servizi culturali nelle aree interessate.









