Laura Rossi e il nuovo welfare di Parma: ''Percorso di sviluppo di comunità''
L'assessore al welfare del Comune di Parma Laura Rossi ha pubblicato un video su Youtube per informare la città sul nuovo progetto sociale in atto a Parma. Per la Rossi "l'impegno che vogliamo portare avanti è quello della condivisione delle tematiche inerenti al sociale e i percorsi che andremo ad affrontare saranno divisi per settore". Quattro gli ambiti individuati: persone anziane, minori e famiglia, disagio educativo e sostegno economico, persone con disabilità.
La prima fase del progetto prevede il coinvolgimento e la discussione con gli operatori tecnici esperti di ogni singolo settore, ma parallelamente verranno ascoltati tutti i vari interlocutori della città che in qualche modo collaborano con l'assessorato alle politiche sociali come cooperative, associazioni e fondazioni, per individuare congiuntamente le priorità e definire le risorse a disposizione. L'ultima fase del progetto, invece, sarà la condivisione delle idee con i cittadini: la componente della giunta Pizzarotti ha assicurato che andrà in ogni quartiere a organizzare incontri con i residenti per esporre alla cittadinanza le proposte di welfare e per dare a ciascuno la possibilità eventualmente di rinegoziare o riprogettare le scelte messe a punto nelle fasi precedenti.
Il contesto, tuttavia, non è confortante. Gli ultimi anni hanno visto, secondo l'assessore alle politiche sociali e alle politiche per la famiglia, la sperimentazione di molti progetti "grandiosi e appariscenti" che hanno di fatto impegnato tutte le risorse possibili fino al 2012 "senza garantire una sostenibilità nel tempo". La difficile situazione finanziaria nazionale e specifica del Comune di Parma, dunque, determinerà a partire dal 2013 un calo drastico dei finanziamenti statali e regionali, che fino al 2012 avevano arginato l’urto della crisi attingendo a residui e fondi straordinari.
Lo scopo del Comune di Parma è quello di riscrivere il patto cittadini-istituzioni per la definizione del nuovo welfare della città di Parma attraverso un processo partecipativo condiviso che veda attori protagonisti gli amministratori, gli operatori, gli stakeholders/shareholders e i cittadini. "Un modo nuovo dell’istituzione Comune di stare nella comunità alla pari con tutti gli attori del sistema locale”, ha riassunto la Rossi. Tra gli obiettivi quelli di definire all’interno dell’assessorato welfare (allargato all’assessorato politiche giovanili e politiche educative) una vision condivisa (macroaree strategiche, priorità, scelte di direzione) sulla quale poi coinvolgere la comunità e quelli di ripensare competenze, linguaggi e processi per attivare la comunità sul tema, ridefinendo le "regole di ingaggio" per la gestione del governo dei processi interni ed esterni coerenti con un approccio di comunità.
Ultimo aggiornamento: 08/08/12
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09/08/12 h. 14.00
Scusate grillini... dice:
ci potete dire la straordinarietà del cv della signora assessora che ha portato il sindaco pizzarotti a sceglierla?
Non c'erano decine di curriculum migliori?
In quanto al contenuto dell'intervista partiamo male.
Parole che a reggio si dicevano già dal 2006...