Scende a +2,7% il tasso tendenziale annuo di inflazione rilevato in luglio a Modena dal servizio Statistica del Comune. Da 9 mesi (ottobre 2011) non era sotto il 3%. Il dato mensile rispetto a giugno 2012 presenta invece una crescita dello 0,1%.Il calo più significativo (-1,0%) si registra nella divisione “Prodotti alimentari e bevande analcoliche”, soprattutto per la diminuzione di frutta e ortaggi. Nella stessa divisione sono in aumento, invece, pasta e cereali, pesci e prodotti ittici, miele, confetteria e gelati, alimenti per bambini, piatti pronti e bevande analcoliche.
Calo rilevante (-0,6%) anche alla divisione “Comunicazioni” all’interno della quale sono registrati in diminuzione gli apparecchi telefonici e i servizi postali, ma aumentano i prezzi dei servizi di telefonia fissa. Terza e ultima divisione in calo è “Servizi sanitari e spese per la salute” (-0,3%), dove sono in flessione i prodotti farmaceutici e i servizi paramedici, mentre aumentano altri prodotti medicali.
L’aumento più corposo è relativo alla divisione “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (+0,8%), nella quale crescono le tariffe del gas di rete per uso domestico, l’energia elettrica (in questo caso la rilevazione è nazionale), i combustibili solidi e le spese condominiali. Cala invece il gasolio per riscaldamento.
Aumentano anche (+0,6%) le divisioni “Ricreazione, spettacolo e cultura”, e “Servizi ricettivi e di ristorazione”. Nella prima è in evidenza l'aumento dei pacchetti vacanza, legati alla stagionalità e, in misura minore, dei giornali e periodici, degli apparecchi audiovisivi e dei servizi ricreativi. In diminuzione la riparazione di apparecchi informatici e i giochi elettronici. Nella seconda si registrano in aumento, per effetto della stagionalità, i servizi di alloggio (comprendenti camping e agriturismo), mentre calano gli alberghi in rilevazione nel comune.
Cresce del +0,3% la divisione “Altri beni e servizi” nella quale si segnala l'aumento degli articoli e prodotti per la cura della persona, delle assicurazioni sui mezzi di trasporto e di altri servizi finanziari. Nonostante si siano registrati in flessione i prezzi dei carburanti e del trasporto passeggeri su rotaia, la divisione “Trasporti” risulta in crescita del +0,2% a causa degli aumenti dei trasporti aerei e marittimi. Risultano invariate le divisioni “Istruzione”, “Mobili e servizi per la casa” e “Abbigliamento e calzature”.









