Martedì 21 agostoDopo settimane di agonia è morta l’escursionista reggiana di 59 anni caduta in un dirupo al Doccione di Fellicarolo, era ricoverata all’ospedale di Baggiovara. Aveva riportato diverse ferite e traumi alla testa ed era in coma.
La donna si trovava nel percorso dei Taburri, che fiancheggia le cascate del Doccione. Qui ha perso l’equilibrio finendo in un dirupo sbattendo sulle rocce. La donna sarà sepolta a Ligonchio al fianco dei genitori. Ancora da fissare la data delle esequie.
Martedì 7 agosto
Sono ancora molto gravi le condizioni di Anna Baccini, classe 1953, precipitata da un’altezza di oltre 30 metri mentre effettuava un’escursione sull’Appennino modenese. E’ ricoverata nel reparto di neurorianimazione dell’ospedale modenese di Baggiovara: da tre giorni lotta tra la vita e la morte. Dalla caduta non ha mai ripreso conoscenza.
Lunedì 6 agosto
Un'escursionista reggiana di 35 anni (A.B.) è in coma all'ospedale di Baggiovara dopo essere precipitata per 30 metri ai piedi delle cascate del Doccione, a Fellicarolo di Fanano, nel Modenese.
La donna si trovava con alcuni amici su un sentiero lungo i Taburri di Ferricarolo quando, intorno alle 19.30, è scivolata. La zona è impervia e la situazione è apparso da subito molto grave.
La donna ha sbattuto contro i sassi riportando fratture e tagli su tutto il corpo. Per recuperarla e trasportarla in ospedale è stato necessario l'intervento del personale del soccorso alpino del Cimone e dell'elisoccorso di Pavullo.
La donna ora è in coma, ricoverata in prognosi riservata.









