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Gioved 02.10.2014 ore 16.27
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CoopNordest torna a far parlare di s


di Marco Eboli

La CoopNordest torna a far parlare per i bassi interessi che vengono corrisposti ai soci che hanno sottoscritto il prestito sociale, inferiori a quelli della Posta e talvolta degli stessi Istituti di credito (almeno per importi rilevanti). La differerenza è che sui depositi bancari è applicata una ritenuta fiscale che ne determina la riduzione netta, le coop non sono soggette a nessuna tassazione sul prestito raccolto perchè non si intende attività creditizia o di intermediazione finanziaria ma di investimento. Allora perchè questa disparità di trattamento?

Il 15 aprile di quest'anno denunciai la perdita di 400 milioni di euro nel bilancio 2008, abilmente e legalmente occultati con artifici contabili, azione che mi valse da parte del presidente di CoopNordest Pedroni una minaccia di querela (ad oggi non pervenuta). La perdita, come dimostrò ancora più chiaramente di me il settimanale "L'Espresso" (appartenente al gruppo editoriale di sinistra facente capo a De Benedetti) nel numero del 6 maggio 2010, era stata determinata da operazioni speculative su derivati realizzate sulla borsa di Francoforte. A che titolo una cooperativa che raccoglie risparmi dai propri soci per realizzare gli investimenti dell'attività tipica (il commercio di alimenti) investe in titoli ad alto rischio e determina una perdita di 400 milioni di euro, pari ad un terzo dell'intero presito soci e tutto ciò senza che nè il presidente nè la dirigenza vengano chiamati a dare le dimissioni?

Mariella Burani, che ha avuto problemi notevoli, ha visto i suoi soci di maggioranza e amministratori non solo sostituiti ma pure giustamente perseguiti penalmente. Per le coop perchè questo trattamento diverso?

La cosa ancor più scandalosa è però il mancato rispetto da parte degli amministratori di CoopNordest di un corretto trattamento contabile per il conferimento, avvenuto nel 2008, del ramo d'azienda immobiliare della cooperativa nella Immobiliare Nordest Spa, detenuta al 95,39% dalla cooperativa stessa, e del non rispetto dei principi di consolidamento e dei principi contabili emessi dall'Organismo italiano di contabilità. Ciò ha determinato per il Bilancio consolidato 2009 che, se i suddetti principi contabili fossero stati rispettati, si sarebbe evidenziato un minor valore di 307.000 euro per le immobilizzazioni materiali e il patrimonio netto, mentre avrebbe fatto emergere un risultato di esercizio superiore di
1 milione di euro.

La conseguenza di tutto questo, come giustamente ha evidenziato "Il Giornale di Reggio", sarebbe stata l'impossibilità di raccogliere nuovi prestiti soci. Il fatto ancora più grave è che l'operazione era già stata fatta nel Bilancio del 2008 e avrebbe determinato minor valore di immobilizzazioni materiali e patrimonio netto per 275.458 euro.

Tutto quanto da me riportato sopra non è altro che la relazione al Bilancio Consolidato 2009 di CoopNordest, redatto dal loro revisore, la Uniadit Spa.

Alla luce di quanto sopra chiedo come faccia il Collegio Sindacale di CoopNordest, di cui fa parte anche il capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Reggio Emilia Luca Vecchi, a firmare una relazione al Bilancio consolidato 2009 in data 30.4.2010, nella quale si afferma "di aver riscontrato la rispondenza del bilancio alla normativa vigente dei principi contabili, così come dei criteri di valutazione" e poche righe dopo riportare il senso delle osservazioni formulate da Uniadit Spa, che denuncia la difformità di ciriteri di valutazione e rispetto dei principi contabili emessi dall'Organismo italiano di contabilità.

Ma se un bilancio non è conforme ai principi contabili allora si può dire che è falso? E se è falso non costituisce reato perseguibile dalla Magistratura che può verificare tutti i bilanci depositati in Tribunale? Su tutto questo l'Avv Antonio Soda, legale di CoopNodest ed ex Magistrato, non ha mai detto nulla, fatto rilevare nulla ai suoi clienti?

Oltre alle difformità contabili, ciò che è in discussione è il rispetto delle finalità sociali e mutualistiche alla luce dei fatti e la necessità di tutelare i soci delle cooperative ed i loro risparmi. Come mai di fronte a questo "macigno" nessuno, nè il sindaco nè il presidente della Provincia nè il mondo della cooperazione, il presidente Cigarini di Legacoop, fanno nulla come le tre smimmiette che non vedono, non sentono e non parlano?

Marco Eboli
Consigliere comunale Pdl Reggio


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10/12/10 h. 8.32
El Diablo dice:

ah ... se gli avessero assunto le 2 persone che aveva proposto!!!!
Ben sta!

06/12/10 h. 13.53
Federico dice:

Sig.Elena non cada nel trabocchetto di Eboli,lui insinua il dubbio ma come vede non denuncia niente perch sa che perderebbe .
Io se fossi Coop Nordest gli chiederei un bel p di soldi di danni.
Non si possono dire falsit impunemente

06/12/10 h. 8.37
Annamaria dice:

Il problema di Eboli che non riesce a capire che la COOP una cosa seria.
Io sono socia della Coop Nordest e chiedo alla cooperativa di farsi sentire con questo signore che, mi pare, sia recidivo nel dire falsit!
Non si pu gettare fango in questo modo, oltrettutto gratuito e non pagare dazio!!

06/12/10 h. 7.48
Prampolini dice:

Giusto,grazie della precisazione.
Alla fine la Coop d pi di tutti come interessi e non nemmeno favorita dallo Stato perch tassata pi degli altri.

06/12/10 h. 1.00
X Prampolini dice:

Se per questo Eboli non si neanche accorto che il prestito sociale tassato al 20%, pi di BOT, azioni e prestiti obbligazionari.
Un vero ignorante

05/12/10 h. 23.10
Elena dice:

ma non esiste alcun ente giuridico che possa verificare quanto scrive Eboli? e se esiste, perch Eboli non vi si rivolge in modo ufficiale? Le cose che lui denuncia sarebbero gravissime e richiederebbero l'immediato dimissionamento di tutto il gruppo dirigente e anmministrativo di Coop NordEst!
Perch anche se corrette da un punto di vista meramente finanziaria sarebbero gravissime rispetto all'etica che dovrebbe caratterizzare la gestione delle cooperativa.

05/12/10 h. 10.10
Prampolini dice:

Il povero Eboli non si nemmeno accorto che il tasso d'interesse sul prestito sociale praticamente uguale in tutte le cooperative di consumo .
0,60% ,in coop Nordest,0,50% in coop Estense,0,60% in coop Adriatica.
Vorrei anche ricordare che il suo partito di GALANTUOMINI ha depenalizzato il reato di falso in bilancio .
Adesso trova i bilanci falsi nelle Coop?
Non sia ridicolo!!!

04/12/10 h. 17.50
Annamaria dice:

Come siete scrupolosi verso gli altri!
Verso voi stessi siete cos garantisti!
Avete mezzo partito che a un passo dalla galera.
Ma mi faccia il piacere diceva il grande Tot

04/12/10 h. 12.22
bip dice:

io le avevo spiegato e dimostrato diverse cose tanto tempo f,ma lei non se ne volle occuparsene,come pu ben notare i nomi che lei cita adesso sono gli stessi e sempre per argomenti similari,io spero vivamente che le scimmiette non aumentino perch gi adesso mi s son ben pi di 3.

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