Io che ero presente alla festa e che ho saputo della scomparsa di Juri quando la serata era già praticamente iniziata, ho pensato a cosa si doveva fare. Sono un'ammiratrice di Razzo, non conosco personalmente Juri, ma la vicenda mi ha scosso tantissimo. A chi fa polemiche gratuite sul fatto che è stato sbagliato proseguire la festa chiedo: a cosa sarebbe servito interromperla in 2 minuti? Qualcuno pensa che le ricerche sarebbero state seguite in modo migliore? Bè io c'ero e credetemi che chi sapeva ed aveva autorità e poteva dare una mano non ha pensato più a farsi bello davanti alle telecamere, ma è corso ad offrire quanto più poteva per le ricerche. La notizia è stata data quando purtroppo si è capito che la situazione era molto grave. Juri è un esperto e si pensava che sarebbe stato molto più semplice trovarlo. Io vorrei che parlasse chi c'era e non chi ha solo sentito dire. La festa è stata chiusa e, credetemi, nessuno è andato a casa felice quella sera. Mi fa star male e arrabbiare il falso buonismo e l'ipocrisia. Tanto in ogni caso ci sarebbero state polemiche, funziona sempre così. Io non credo proprio che ci sia stata mancanza di rispetto nei confronti di Juri, ma penso che la situazione sia stata affrontata nel migliore dei modi. E, per favore, se davvero volete portargli rispetto, evitate di fare sempre polemiche gratuite politicizzando anche le disgrazie. Che pena!!! Aspettate almeno di sapere come si concluderà la vicenda e lasciate perdere Razzo e la politica, sennò sembra che la colpa della disgrazia sia dell'oro di Razzo e della felicità dei suoi compaesani. Pensare prima di parlare, grazie.
Il campione olimpico ha postato sin dalla giornata di domenica sul suo blog un messaggio dedicato al ragazzo disperso: gesto unanimemente apprezzato. Ma le perplessità sull’opportunità della scelta non riguardano tanto Razzoli, quanto i politici, gli amministratori e i vari addetti ai lavori. Ci si chiede: erano stati informati gli organizzatori? Qualcuno ha valutato un eventuale rinvio della festa? O si è preferito fare finta di niente, sperando che arrivassero buone notizie dal soccorso alpino?
Nel corso dei festeggiamenti di sabato sera non è stata diffusa la notizia della scomparsa di Govi. Ma il suo compagno di scalata era già rientrato in paese nel primo pomeriggio, denunciandone la scomparsa. Dal primo pomeriggio alle otto di sera il tempo per una valutazione non è mancato. E’ stata una dimenticanza? Si è preferito non rovinare il clima di gioia e di euforia? Sarebbe stato opportuno invece sospendere la festa, vista la situazione?
Ai lettori la parola.
Chi sapeva doveva rinviare tutto senza pensarci un secondo, quanto ci vuole a prendere una decisione del genere? Ore??
a) mentre si lotta per salvare una vita, le polemiche vanno lasciate tra parentesi: un giusto dibattito culturale si farà poi.
b) la presenza di qualunque politico alla festa di razzo è un triste ulteriore esempio del basso livello a cui la politica è arrivata indipendentemente dalle emergnze
Iuri è figlio di mio cugino. Posso semplicemente esprimere il mio dissenso per il festeggiamento del campione, considerata la drammaticità della disgrazia in corso.
Io sono un reggiano doc e non sono un montanaro,visto che facciamo queste distinzioni,che io non trovo x che l'imbecille è dappertutto. Detto questo,la sciamo stare la Masini(pres bravissima e su queste cose molto sensibile),tutto perchè non ha sospeso la festa, queste sono speculazioni di bassissimo livello che solo una certa parte politica non sapendosi come sempre dove attaccare vede la paglia e non la trave.Quindi, Grande Razzo e grande Sonia e tutta la Provincia di Reggio.E è vicina alla famiglia di Yuri Govi,con la speranza di ritrovarlo. Queste sono polemiche del c....!
è certamente decente la corsa dei politici a farsi vedere vicino al ragazzo.
i reggiani per fortuna sanno ancora discernere tra chi specula e chi no.
Indecenza, mancanza di stile. Forse qualcuno ha la coda di paglia perchè non ha avuto il coraggio di sospendere una festa già programmata. Per fortuna c'è chi ha ancora il coraggio di parlare. Speriamo che non lo perda.
Sono basito.
L'assurda voglia di far polemica mascherata da "dovere di cronaca" dovrebbe, almeno in questi casi, lasciar strada al rispetto e all'intelligenza di sapersi rapportare con la delicatezza di certe situazioni e argomenti.
Ove qualcuno non fosse in grado di seguire questa strada (per incompentenza, svogliatezza, inclinazione alla polemica gratuita, incapacità di rifletere prima di parlare) consiglio il SILENZIO.
Almeno per il momento, almeno finchè non si saprà qual'è la sorte del ragazzo.
Concordo, mancanza di stile...
Caro Direttore, senza incrinare la stima che ho nei tuoi confronti, ritengo questa rubrica semplicemente indecente, sia per i tempi che per i modi.
quando è stato dato l'allarme era troppo tardi, di fatto la festa era già iniziata.
sabato sono stato al Battisti, la giornata era bellissima con qualche folata di vento che cancellava le tracce.Io continuo a pregare per questo ragazzo ma bisogna pur ricordare che NON SI DEVE ANDARE A FARE SCI ALPINISMO DA SOLI.Se succede qualcosa in una zona dove non c'è campo cosa fai???
Ora bisogna solo pregare e non fare polemiche .
Penso che la festa non dovesse, perché ragionevolmente ormai non poteva, essere sospesa. Si poteva però dare la notizia delle difficoltà in cui in quel momento si trovava un ragazzo di Villa Minozzo, per altro amico del Campione. Difficoltà gravi, non certo drammatiche, per l'esperienza, la conoscenza dei luoghi e le capacità atletiche del ragazzo, l'immediatezza della macchina dei soccorsi, che in quel momento non avrebbero lasciato presagire disgrazie irreparabili, bensì alimentato in tutti grande speranza. Non credo sia il momento di polemizzare su una vicenda che vede una famiglia e una comunità intera in grandissima apprensione per la vita, appesa a un filo, di un giovane.
Ma certo montanaro, anche di questo è colpevole la masini. ma vergognati per favore, speculi perfino sulle disgrazie, come se poi la masini fosse il sindaco di villa
chiedetelo alla masini. lei è di ramiseto. vi illuminerà. d'immenso.
Facciamo due conti: l'allarme è stato dato al più tardi a metà pomeriggio. I soccorsi sono scattati prima delle 17, come scrivono tutti i giornali. Della cosa erano sicuramente a conoscenza le principali autorità. Si pensava forse che Yuri sarebbe rientrato da solo? Forse sì, ci può stare. Ma poteva anche avvenire il contrario. Come poi è stato. Allora chiamiamo le cose con il loro nome e diciamo che, nel dubbio, si è optato per The show must go on.
Ero presente in piazza alla festa. Nessuno, almeno dal palco, ha parlato dell'episodio. Probabilmente non ne erano a conoscenza. Se fosse il caso di sospendere la festa o no, credo riguardi solo gli organizzatori. Però mi sembra giusto che se ne parli e che si sappia chi ha preso la decisione.
Direttore, con tutta la stima del caso: non mi pare un argomento da affrontare così, senza ancora sapere nulla di come finirà questa maledetta storia.












